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Gruppo di ascolto peer to peer per persone T*

🌈 Centre Nous – Centro antidiscriminazioni della Valle d’Aosta attiva il Gruppo peer-to-peer per persone trans*.

🏳️‍⚧️🫂 Si tratta di un gruppo di ascolto e sostegno tra persone transgender, per persone transgender che hanno subito discriminazioni per orientamento sessuale o identità di genere.

Gli incontri, della durata di circa 90 minuti, si terranno una volta al mese in presenza di un referente del Centro.

✨ L’accesso al gruppo avviene previo colloquio in presenza al Centro e accettazione del regolamento.

Per info e richieste di iscrizione, consulta i nostri contatti.

Peer T* Peer è un gruppo di ascolto e sostegno tra pari per persone T* (si intendono quindi tutte le persone la cui identità di genere è diversa dal genere assegnato alla nascita: transgender, non-binary, genderfluid e questioning). 

L’obiettivo del gruppo è creare uno spazio sicuro, accogliente e non giudicante dove le persone T* possano condividere il proprio vissuto, confrontarsi, offrire e ricevere sostegno, favorendo lo scambio di risorse e informazioni. 

Questo è un gruppo di ascolto e sostegno tra pari, non è un gruppo di aiuto terapeutico/psicologico. Il Gruppo T* offre uno spazio di condivisione, ascolto e crescita ma non si tratta di un gruppo A.M.A. (auto mutuo aiuto) strutturato, non sono garantite la facilitazione né la necessaria supervisione professionale e, benché offra pratiche di cura reciproca, non è uno spazio terapeutico. Per necessità terapeutiche o di supporto psicologico si rimanda al servizio dedicato di Centre Nous – Centro antidiscriminazioni Valle d’Aosta (indicato come CAD).

Il Gruppo si ritrova con cadenza mensile.

 

Regolamento:

  1. L’accesso al gruppo è riservato a persone T* (come sopra indicato). Partner, familiari e conoscenti possono rivolgersi allo sportello ascolto e agli altri servizi del CAD, anche qualora la persona T* richieda un incontro condiviso o un intervento informativo o di facilitazione;
  2. Con l’obiettivo di tutelare il benessere delle persone partecipanti al Gruppo T*, considerando le loro caratteristiche e fragilità, l’accesso al gruppo è autorizzato dal referente previo colloquio in presenza (con relativa firma del documento privacy) presso lo sportello del CAD. Il colloquio conoscitivo con il referente ha inoltre l’obiettivo di facilitare l’inserimento della persona nel Gruppo stesso. L’accesso può essere revocato in qualsiasi momento dal referente, a seguito di comportamenti contrari al regolamento o che mettano a rischio lo svolgimento degli incontri del gruppo stesso, la serenità o la riservatezza delle persone partecipanti;
  3. Le informazioni condivise all’interno del Gruppo T* sono riservate, la partecipazione stessa di una persona al Gruppo non va mai riferita all’esterno del gruppo stesso, per evitare episodi di outing e creare situazioni spiacevoli o difficili. Tutto ciò che viene raccontato dalle persone partecipanti, a qualunque titolo, durante gli incontri, è strettamente riservato e non va divulgato al di fuori degli incontri stessi;
  4. Previa discussione e decisione del Gruppo, si potranno invitare agli incontri figure professionali previste nella progettualità del CAD (psicologə, psichiatrə, psicoterapeutə, avvocatə, ginecologə, infermiera, assistente sociale, educatrici, operatrici, mediatrici interculturali). 
  5. Ogni persona partecipante ha diritto di richiedere un colloquio con il referente, per proporre un argomento da condividere con il gruppo o chiedere delucidazioni. Potrà essere indirizzata agli altri servizi del CAD, su sua richiesta o su proposta del referente con il suo consenso e qualora ritenuto opportuno.

 

Alle persone partecipanti si richiede di:

  1. Rispettare gli orari degli incontri, avvisando il referente di eventuali ritardi o mancata partecipazione;
  2. Riferire in via privata al referente eventuali problematiche relative al gruppo e al suo funzionamento;
  3. Mantenere una comunicazione rispettosa: ascoltare, non giudicare, non esprimere consigli non richiesti, attendere il proprio turno senza interrompere chi sta parlando (la presa di parola avviene per alzata di mano, per garantire che chiunque possa avere spazio e tempo per esprimersi liberamente) e attenersi ad argomenti che siano relativi e congrui agli obiettivi del gruppo;
  4. Avvertire il gruppo prima di effettuare un intervento che potrebbe essere causa di turbamento per qualche persona, in modo tale da permetterne l’eventuale momentanea uscita (trigger warning);
  5. Mantenere il rispetto delle regole di buona educazione e reciproco rispetto, anche se non scritte o espresse esplicitamente, in quanto fondamentali per il benessere e la tutela delle persone appartenenti a qualsiasi comunità o gruppo.

 

Le persone partecipanti verranno successivamente inserite in un broadcast o in un canale Whatsapp, legato al numero di cellulare del CAD, sui quali riceveranno i dettagli su orari e luoghi dei singoli incontri.

Gli altri servizi del Centro

Area socio-sanitaria

Area legale

Lavoro e autonomia

Accoglienza e ascolto